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Check up, diagnosi e prevenzione medica

Il check up è un percorso clinico che permette, ad un costo contenuto, di effettuare un controllo della salute del vostro animale e quindi prevenire e diagnosticare tempestivamente patologie di grande rilevanza negli animali anziani.
Il check up è rivolto a tutti i cani che abbiano compiuto gli 8 anni d'età e ai gatti che abbiano più di 10 anni.
Il Check up comprende: visita generale, esami di laboratorio, radiografie al torace ed ecografia addominale.
Se necessario, nel percorso clinico possono essere consigliati ulteriori visite ed esami specialistici da parte del vostro medico veterinario

I Proprietari ed i Medici Veterinari sono entrambi responsabili della salute degli animali da compagnia.

Le 5 Regole d'oro :

  • Prima regola: Fare prevenzione
  • Seconda regola: Fare diagnosi
  • Terza regola: Rispetto per il paziente
  • Quarta regola: Fare informazione
  • Quinta regola: Qualità e costi
profilassi veterinaria
check up veterinario

Prima regola: Fare prevenzione
Una seria prevenzione allunga la vita del nostro amico, migliora in modo importante la qualità della sua vita. Per le malattie infettive: piani vaccinali completi e correttamente impostati, con i necessari richiami annuali. Parassitosi esterne e interne (endo ed ecto parassiti): trattamento regolare con antiparassitari e regolari controlli coprologici.
Per le malattie endemiche (Filariosi, Leishmaniosi): profilassi corretta, con tutti i possibili accorgimenti consigliati dal medico veterinario.
Per le gravidanze indesiderate: sterilizzazione chirurgica, anche per la prevenzione di alcune patologie genito-urinarie e, al contempo, per una migliore prevenzione del randagismo.
Per la diagnosi precoce delle malformazioni congenite: esistono moltissimi strumenti per diagnosticare precocemente le malformazioni congenite; se non trattate, con il raggiungimento dell’età adulta possono rappresentare problemi anche molto gravi per i nostri amici. Consultando il medico veterinario si potranno avere tutte le informazioni necessarie sulle indagini da eseguire ed a quale età.
Per le patologie legate all’invecchiamento: piani di prevenzione, molto semplici e di facile esecuzione, per affrontare le “terza età” in modo sereno e con buona qualità della vita.


Seconda regola: Fare diagnosi
Fare una diagnosi corretta significa evitare recidive, cronicizzazione del problema, grave scadimento della qualità della vita del nostro amico.
La diagnosi precisa della patologia è necessaria per prevederne – e nei limiti del possibile, prevenirne – l’evoluzione, e impostare la terapia corretta.
Per esempio anche una “semplice” otite può essere facilmente diagnosticata esclusivamente con una visita clinica, ma spesso può essere importante ottenere delle informazioni aggiuntive come ad esempio l'identificazione dell’agente eziologico (il germe, il parassita, il lievito o altro) che ne è responsabile, in modo da impostare la corretta terapia.
Un iter diagnostico corretto prevede quindi che il medico veterinario effettui esami di laboratorio e strumentali che gli consentano la diagnosi precisa, per impostare una terapia mirata.


Terza Regola: Rispetto Del Paziente
Il comportamento Etico che il medico veterinario si impone nel rispetto dei suoi pazienti, che gli sono affidati dal proprietario con un atto incondizionato di fiducia.
Nella routine clinica: “i nostri pazienti non parlano!” Non bisogna sottovalutare alcun sintomo clinico, eseguire sempre una visita clinica accurata e gli accertamenti diagnostici necessari alla diagnosi corretta.
Nella diagnostica: utilizzare strumentazioni valide e provvedere sempre alla loro corretta manutenzione.
In chirurgia: effettuare interventi chirurgici in ambienti idonei, con equipe adeguata nel numero e nella competenza, utilizzando materiali e strumentazioni aggiornati e di qualità.
Anestesia: scegliere il protocollo anestesiologico idoneo per lo specifico paziente, utilizzare processi di monitoraggio adeguati a garantire il miglior controllo dell’anestesia. Seguire il risveglio del paziente operato in ambiente idoneo, ove necessario con terapia analgesica per alleviare il dolore post chirurgico.


Quarta regola: Fare informazione
Il veterinario deve dare al cliente l’informazione medico veterinaria corretta, attenendosi solo a quella supportata da lavori scientifici supportati da bibliografia disponibile.

Il proprietario di un animale è il primo garante della salute del suo animale: può decidere se fare prevenzione, se sottoporlo a visita o ad accertamenti diagnostici, si può accorgere precocemente di un comportamento inusuale o di un sintomo clinico, decidere di richiedere un controllo preventivo.

Il medico veterinario deve supportare il proprietario fornendo:
- informazione puntuale, scientificamente comprovata da pubblicazioni – adeguate e aggiornate,
- indicazioni su procedure e interventi da seguire o da evitare, suggerimenti su sintomi o atteggiamenti cui far attenzione e che potrebbero indicare un problema fisico,
- indicazioni su protocolli di prevenzione da adottare
- prescrizioni su come eseguire correttamente una terapia.
Tutte queste informazioni non possono essere date in un breve incontro, e prevedono una minima frequentazione ed un rapporto di fiducia fra medico veterinario e proprietario


Quinta Regola: Qualità e Costi
Al di sotto di determinati costi non può esserci garanzia di una prestazione fornita eticamente e nel rispetto del benessere del paziente.
A tutela della salute e del benessere dei nostri amici il costo minimo di ogni prestazione è indicato anche dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani.
Il medico veterinario deve svolgere la sua attività secondo scienza, coscienza e professionalità, deve dedicare al paziente il tempo necessario, utilizzare strumentazioni adeguate, materiale medico e farmaci idonei aggiornando continuamente le sue conoscenze all’evolvere della scienza.
Tutto questo costituisce il “Costo della Qualità”.
Le certificazioni di Qualità UNI EN ISO 9001:2008 e Buone Pratiche Veterinarie (BPV) garantiscono che tutte le prestazioni sono erogate in conformità con le norme UNI EN ISO 9001:2008 e con i requisiti del manuale ANMVI Buone Pratiche Veterinarie, patrocinato dalla FNOVI e dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

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